21 Luglio 2010
Un buon catalogo (ma anche una brochure, un volantino, ecc...) oltre agli aspetti puramente informativi cui adempiono soprattutto i testi, le schede prodotto e le immagini correlate, deve saper stimolare adeguatamente anche il piano emotivo.
Per raggiungere questo obiettivo è necessario agire su due canali principali che corrispondono a due dei nostri sensi: quello visivo e quello del tatto.
Se la sollecitazione del canale visivo dipende in larga misura anche dalla fase progettuale e grafica, quella del senso del tatto è totalmente affidata alle scelte compiute in fase di stampa.
Il tipo di carta, patinata, liscia, plastificata, la sua qualità, il suo spessore, il formato sono tutte caratteristiche che trasmettono diverse sensazioni tattili e dunque di differente valore.
Possiamo anche disporre di un prodotto innovativo e di qualità, ma presentarlo su un catalogo stampato su carta non adeguata alla sua comunicazione, influirà negativamente sulla fase di promozione e conseguentemente sulla vendita.
Stampare corretamente un catalogo significa fare di esso un "oggetto" che chi avrà fra le mani "farà fatica a buttare".




