08 Novembre 2010
Spesso ci si chiede quale formato fotografico sia più adatto ad essere stampato, quale tipo di file sia meglio inviare alla tipografia.
Vediamo quali sono i principali formati fotografici e le loro caratteristiche per capire quale sia meglio utilizzare per la stampa. Ogni tipo di file presenta delle differenze in termini di peso e di qualità.
JPG: si tratta di immagini alle quali è stata applicata una certa compressione. La conseguenza è che ad ogni salvataggio/apertura dell'immagine, si avrà una riduzione della qualità.
Questo formato è molto usato sul web, poichè il peso risulta notevolmente ridotto, ma non è particolarmente adatto ad andare in stampa.
EPS: è un formato di tipo vettoriale che presenta numerosi problemi tra i quali la caratteristica di essere composto di due parti: una di anteprima, quella visualizzabile su schermo, ma che non corripsonde poi alla stampa effettiva, e una detta PostScript che è quello che andrà realmente ad essere stampata.
La conseguenza è che non si è mai certi di ciò che si andrà a stampare e questo lo rende particolarmente ostile alla stampa.
TIFF: è il formato più usato nella stampa. Il più flessibile e può essere salvato con diverse compressioni. Ad esempio quella usata da Photoshop è la LZW.
PSD: formato proprietario di Photoshop. Non utilizza alcuna compressione e mantiene tutte le caratteristiche (livelli, maschere e regolazioni) dell'immagine.
Dunque, il formato più adatto alla stampa di immagini è il formato TIF con la compressione LZW di Photoshop; in questo modo avrete immagini di alta qualità senza occupare una spazio eccessivo su disco.
Un'immagine con i livelli, invece, andrà stampata in formato PSD.
(fonte: www.scattodesign.com)


